La storia del Parmigiano Reggiano affonda le sue radici in un
passato assai remoto, già otto secoli fa nelle stesse terre
e con gli stessi procedimenti di oggi si otteneva un formaggio
dal sapore e dalla fragranza inimitabili. I documenti storici
attestano che nel 1200 e 1300 il Parmigiano Reggiano aveva già
raggiunto le caratteristiche di tipizzazione che la costanza e
la passione trasmesse di padre in figlio hanno saputo conservare
inalterate fino ai giorni nostri.
Componenti fondamentali di questo successo sono sempre state l'attenzione
riservata all'alimentazione del bestiame, composta di foraggio
selezionato che cresce su un terreno dalle particolari caratteristiche
geologiche, insieme alle circostanze agro-geo-ambientali ed umane,
che permettono la produzione di un latte pregiato.
Il nostro caseificio aziendale, pone un'attenzione particolare
alla cura del bestiame, costituito in prevalenza di frisona, una
razza selezionata, alla quale viene consentito di muoversi liberamente,
secondo il sistema della "stabulazione libera", cosicchè
migliori il suo benessere e, di conseguenza, anche la qualità
del latte. Inoltre, l'alto tasso di natalità dei vitelli
all'interno dell'azienda, garantisce da anni una continuità
della razza e della qualità senza che siano necessari nuovi
acquisti, con tutti i rischi che ne conseguono. Anche l'alimentazione
che si riserva ai bovini si attiene da sempre a standard elevati
poiché non asseconda il metodo "Unifeed" in cui
tutti gli ingredienti del pasto vengono mescolati, e la qualità
del latte compromessa, ma opera un'attenta divisione degli ingredienti,
separando i foraggi dai mangimi vegetali, tutti certificati secondo
i canoni richiesti dal consorzio P.G.. Per di più, la tecnologia
viene in aiuto alla tradizione consentendo tramite computer di
personalizzare la dieta di ogni mucca.